Esteso
il divieto di caccia
Con l’ordinanza
sindacale dello scorso agosto si è concluso un importante percorso
partecipato di governo del territorio. Partendo dalle segnalazioni di
diversi cittadini che lamentavano l’inottemperanza al rispetto delle
distanze dagli immobili e dalle strade da parte di cacciatori, spesso di
provenienza extraprovinciale, con conseguente grave disagio e pericolo
per la pubblica incolumità, l’amministrazione ha avviato un confronto
con i diversi attori coinvolti. Cittadini, associazioni venatorie e
organizzazioni di categoria rappresentanti gli agricoltori sono state
coinvolte nell’approfondimento delle problematiche legate alla attività
venatoria e alla gestione della fauna selvatica in particolare di alcune
specie, che in una ambiente antropizzato e squilibrato come il nostro,
possono creare non pochi problemi e causare danni ingenti al settore
agricolo. Da ricordare che le tematiche riguardanti la gestione
faunistico venatoria sono di esclusiva competenza provinciale, quindi
l’amministrazione comunale può intervenire legittimamente solamente per
ragioni di pubblica sicurezza. Al termine del percorso si è condiviso
con tutti gli attori le aree, nelle quali vi è alta densità di residenze
sparse sia nel capoluogo che nei centri frazionali, da proteggere con il
divieto di caccia. Tali aree, che coprono circa 170 ettari, si
aggiungono a quelle già indicate nell’ordinanza del 2008. La durata del
divieto di caccia di nuova istituzione è fissata per tutta l’annata
venatoria 2010-2011 con la previsione di una verifica e di un ulteriore
approfondimento delle problematiche nella prossima primavera.
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Ordinanza n.41(pdf)
- link alla cartografia interattiva della
Provincia di Bologna
http://cst.provincia.bologna.it/tutelasviluppofauna/viewer.htm |
Usiamo
l’acqua potabile in maniera efficiente
e senza sprechi
I DIVIETI
- Divieto
di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica per tutti gli usi
extradomestici, in particolare per l’annaffiamento di orti e giardini,
piazzali e lavaggio automezzi, dalle ore 8.00 alle 21.00 nel periodo dal
12 luglio al 30 settembre.
I SUGGERIMENTI
- Innaffiare il giardino con parsimonia, e sempre alla sera o al
mattino presto: l’acqua evapora più lentamente e non viene sprecata ma
assorbita dalla terra.
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Aggiungendo abbondante
pacciamatura, questa proteggerà le piante dalla siccità e dall’arsura.
Quando possibile raccogliere l’acqua piovana. Se possibile scegliere
piante meno bisognose di acqua (piante xerofile) e installare un sistema
di irrigazione “a goccia” (quelli con i tubi neri di plastica)
programmabile con il timer.
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Anche negli orari
consentiti, non lavare troppo spesso l’auto e comunque usare un secchio
invece dell’acqua corrente. All’autolavaggio chiedete se l’impianto ha
il riciclo o il recupero dell’acqua.
- Per lavare i piatti o le verdure, usare un contenitore o il lavello,
usando l’acqua corrente solo per il risciacquo, ed eventualmente riusare
l’acqua per le piante.
- Usare sempre la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico. Si
consuma meno acqua e meno energia.
- Scegliere la doccia invece del bagno (fa risparmiare in media tra i 40
e i 50 litri) e non fare scorrere l’acqua mentre ci si insapona; se
possibile installare anche un riduttore di flusso nella doccia, il
risparmio sarà ancora più consistente.
- Se possibile, installare frangigetto e riduttori di flusso nei
rubinetti di casa, che consento di ridurre il consumo del 20-30%.
- Controllare se i rubinetti o la cassetta del water hanno una perdita:
una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e
denaro.
- Uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell’acqua,
fa risparmiare decine di migliaia di litri l’anno. Installare quindi se
possibile una cassetta di scarico dotata di doppio tasto, o di
regolatore di flusso, che eroga quantità di acqua diverse secondo il
bisogno. Prima di questo intervento è consigliabile inserire nella
cassetta dello scarico un mattone, una bottiglia piena d’acqua, facendo
attenzione a non ostacolare il galleggiante e il meccanismo di scarico.
Per ulteriori
informazioni sul risparmio di acqua potabile:
www.acquarisparmiovitale.it
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ordinanza
(in formato .pdf) |