dsm.gif (68 byte)Vivere l'ambiente - Comune di San Pietro in Casale

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L'Ambiente

usm.gif (70 byte)Esteso il divieto di caccia Con l’ordinanza sindacale dello scorso agosto si è concluso un importante percorso partecipato di governo del territorio. Partendo dalle segnalazioni di diversi cittadini che lamentavano l’inottemperanza al rispetto delle distanze dagli immobili e dalle strade da parte di cacciatori, spesso di provenienza extraprovinciale, con conseguente grave disagio e pericolo per la pubblica incolumità, l’amministrazione ha avviato un confronto con i diversi attori coinvolti. Cittadini, associazioni venatorie e organizzazioni di categoria rappresentanti gli agricoltori sono state coinvolte nell’approfondimento delle problematiche legate alla attività venatoria e alla gestione della fauna selvatica in particolare di alcune specie, che in una ambiente antropizzato e squilibrato come il nostro, possono creare non pochi problemi e causare danni ingenti al settore agricolo. Da ricordare che le tematiche riguardanti la gestione faunistico venatoria sono di esclusiva competenza provinciale, quindi l’amministrazione comunale può intervenire legittimamente solamente per ragioni di pubblica sicurezza. Al termine del percorso si è condiviso con tutti gli attori le aree, nelle quali vi è alta densità di residenze sparse sia nel capoluogo che nei centri frazionali, da proteggere con il divieto di caccia. Tali aree, che coprono circa 170 ettari, si aggiungono a quelle già indicate nell’ordinanza del 2008. La durata del divieto di caccia di nuova istituzione è fissata per tutta l’annata venatoria 2010-2011 con la previsione di una verifica e di un ulteriore approfondimento delle problematiche nella prossima primavera.

- Ordinanza n.41(pdf)


- link alla cartografia interattiva della Provincia di Bologna

http://cst.provincia.bologna.it/tutelasviluppofauna/viewer.htm

usm.gif (70 byte)Il Comune di San Pietro in Casale ha aderito al progetto “Doccia Light” installando Erogatori per doccia a basso flusso (EBF) in tutti i suoi impianti sportivi.
leggi la notizia

usm.gif (70 byte)Usiamo l’acqua potabile in maniera efficiente e senza sprechi
 
I DIVIETI
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 Divieto di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica per tutti gli usi extradomestici, in particolare per l’annaffiamento di orti e giardini, piazzali e lavaggio automezzi, dalle ore 8.00 alle 21.00 nel periodo dal 12 luglio al 30 settembre. 

    I SUGGERIMENTI
- Innaffiare il giardino con parsimonia, e sempre alla sera o al mattino presto: l’acqua evapora più lentamente e non viene sprecata ma assorbita dalla terra.
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Aggiungendo abbondante pacciamatura, questa proteggerà le piante dalla siccità e dall’arsura. Quando possibile raccogliere l’acqua piovana. Se possibile scegliere piante meno bisognose di acqua (piante xerofile) e installare un sistema di irrigazione “a goccia” (quelli con i tubi neri di plastica) programmabile con il timer.
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Anche negli orari consentiti, non lavare troppo spesso l’auto e comunque usare un secchio invece dell’acqua corrente. All’autolavaggio chiedete se l’impianto ha il riciclo o il recupero dell’acqua.
- Per lavare i piatti o le verdure, usare un contenitore o il lavello, usando l’acqua corrente solo per il risciacquo, ed eventualmente riusare l’acqua per le piante.
- Usare sempre la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico. Si consuma meno acqua e meno energia.
- Scegliere la doccia invece del bagno (fa risparmiare in media tra i 40 e i 50 litri) e non fare scorrere l’acqua mentre ci si insapona; se possibile installare anche un riduttore di flusso nella doccia, il risparmio sarà ancora più consistente.
- Se possibile, installare frangigetto e riduttori di flusso nei rubinetti di casa, che consento di ridurre il consumo del 20-30%.
- Controllare se i rubinetti o la cassetta del water hanno una perdita: una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro.
- Uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell’acqua, fa risparmiare decine di migliaia di litri l’anno. Installare quindi se possibile una cassetta di scarico dotata di doppio tasto, o di regolatore di flusso, che eroga quantità di acqua diverse secondo il bisogno. Prima di questo intervento è consigliabile inserire nella cassetta dello scarico un mattone, una bottiglia piena d’acqua, facendo attenzione a non ostacolare il galleggiante e il meccanismo di scarico.

Per ulteriori informazioni sul risparmio di acqua potabile: www.acquarisparmiovitale.it

 - ordinanza (in formato .pdf)

usm.gif (70 byte)Inquinamento atmosferico - Spegnimento motori
   ordinanza (in formato .pdf)
usm.gif (70 byte)Accensione fuochi