dsm.gif (68 byte)Lotta alle zanzare - Comune di San Pietro in Casale

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Lotta alle zanzare

e' previsto un trattamento adulticida straordinario atto a ridurre la popolazione adulta di zanzare

Capoluogo - Frazioni

  1. Partecipiamo alla lotta contro la zanzara tigre

  2. Evitiamo i ristagni d’acqua e usiamo i prodotti larvicidi:

      DISTRIBUZIONE GRATUITA PRESSO L’UFFICIO TECNICO
      martedì, giovedì e sabato 8.30-12.00

  1. Proteggiamo noi stessi: Evitiamo di farci pungere

  2. Informiamoci

      numero verde regionale 800 033 033
      servizio ambiente comunale 051 6669569

Ordinanza del Sindaco per la lotta alla zanzare tigre

A seguito dei focolai di febbre Chikungunya verificatisi in alcune aree dell’Emilia Romagna la scora estate, la Regione ha predisposto per l’anno 2008 un Piano di interventi mirati per la lotta alla zanzara tigre per la prevenzione della Chikungunya, da realizzare in stretta sinergia con le Amministrazioni locali.

Obiettivo primario del Piano di interventi è di ridurre il più possibile la presenza di questo insetto, responsabile della trasmissione del virus Chikungunya e di altre malattie come la Dengue, nel territorio regionale, obiettivo raggiungibile solo con  la sensibilizzazione e l’attiva collaborazione di tutte le istituzioni e di tutti i cittadini.

Il comune di San Pietro in Casale, da sempre impegnato nella lotta contro le zanzare e in particolare dopo la sua comporsa contro la zanzara tigre, ha già predisposto il piano di lotta con l’esecuzione dei trattamenti alle caditoie stradali.

La lotta alla Zanzara Tigre richiede uno sforzo coordinato tra tutti gli attori in campo: i Comuni, responsabili delle disinfestazioni degli spazi pubblici, le Ausl che mettono a disposizione le competenze specifiche per fare da supporto sia nella fase preventiva che in quella di trattamento, la Regione che coordina il monitoraggio su scala regionale le previsioni e la campagna di disinfestazione e, infine, i cittadini che devono essere coinvolti attivamente nella prevenzione e nei trattamenti perché il problema possa essere gestito adeguatamente. E’ importante ricordare che le aree private costituiscono la maggior parte dei siti a rischio che devono essere controllati e trattati regolarmente (70-80%).

Misure preventive

Dato che l’elemento fondamentale per la schiusa delle uova di zanzara e lo sviluppo delle larve è l’acqua, anche in piccole quantità, le azioni preventive da attuare rigorosamente sono le seguenti:

  • trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con i prodotti larvicidi 

  • eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno d’acqua al loro interno

  •  verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite

  • coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese

  •  tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di Zanzara Tigre

E’ inoltre necessario evitare di:

  • accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità d’acqua stagnante

  • lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiali e legna

  • lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto

  • lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni d’acqua per più giorni

  • svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori

Strategie di lotta antilarvale

I prodotti larvicidi sono necessari per trattare i focolai che non si possono eliminare e nei quali permane l’acqua, come i pozzetti stradali, le caditoie, i tombini e tutti gli altri ambienti nei quali si possa verificare un ristagno. Esistono diversi prodotti larvicidi, tutti reperibili con facilità e a basso costo.

Alcuni prodotti utilizzabili allo scopo sono il Diflubenzuron,  il Pyriproxyfen. Naturalmente, questi principi attivi sono venduti sotto forma di diversi formulati commerciali distribuiti in commercio.

Il Bacillus thurgiensis israelensis non è consigliabile per scopi professionali per la scarsa persistenza delle formulazioni attualmente in commercio, ma è suggerito per l’uso domestico visto il suo profilo tossicologico di grande sicurezza.

Per le vasche ornamentali si è appurato che i comuni Pesci rossi (Carassius auratus) svolgono una predazione efficace, completa e duratura. Sono sufficienti 2 esemplari di carassio per metro quadrato di vasca per ottenere buoni risultati.

Cosa non fare: l’uso del rame nei tombini e sottovasi

Una delle indicazioni caratteristiche date in passato per la lotta contro la Zanzara Tigre è quella di utilizzare il rame come larvicida. Tuttavia, una serie di prove effettuate in Regione sconsiglia questa pratica, anche alla luce del problema del rischio di accumulo di grandi quantità di questo materiale nell’ambiente.

LOTTA AGLI ADULTI

Trattamenti adulticidi interni

n genere non è necessario il ricorso a trattamenti adulticidi all’interno degli edifici data la scarsa tendenza della Zanzara Tigre a permanere in questi ambienti.

Trattamenti adulticidi esterni

L’utilizzo di insetticidi da nebulizzare negli ambienti esterni va messo in atto solo in situazioni straordinarie. Questi prodotti, infatti, hanno una bassa persistenza ambientale e quindi non garantiscono una buona protezione di lungo periodo. Al tempo stesso, si tratta di prodotti dalla scarsa specificità e che possono quindi avere un impatto ambientale piuttosto elevato. La scelta di un insetticida deve comunque basarsi su una serie di caratteristiche come l’assenza di fitotossicità, di odori persistenti e fastidiosi o di effetti irritanti sulle mucose. E’ inoltre importante appurare quali sono le caratteristiche eco-tossicologiche del prodotto e dei suoi coadiuvanti. Per fare questo, è buona norma leggere attentamente le etichette e le istruzioni e rivolgersi al personale competente del negozio dove si effettua l’acquisto. In generale, è bene ricordare che ci sono alcuni principi attivi presenti sul mercato da molti anni, che sono ancora molto efficaci e i cui effetti, proprio per il lungo periodo nel quale sono stati utilizzati, sono molto più noti e studiati di quelli di prodotti nuovi, appena immessi sul mercato, che generalmente sono anche assai più costosi. La ricerca in questo settore indica come preferibili formulati a base di piretrine naturali e piretroidi.

Tecniche di cattura massale

La cattura delle zanzare adulte si realizza utilizzando trappole che attraggono le femmine emettendo anidride carbonica e altre sostanze stimolanti per la Zanzara Tigre. Trappole di questo tipo sono presenti anche sul mercato italiano, anche se il loro uso non è consigliato in ambienti ampi ma solo, eventualmente, in luoghi circoscritti. Poco efficaci invece sono sia le trappole luminose sia gli apparecchi a ultrasuoni.

Tecnica del maschio sterile

L’uso di insetticidi di sintesi chimica può dar luogo a resistenze da parte degli insetti. Per questo e per ridurre l’impatto ambientale connesso alla diffusione delle sostanze chimiche, negli ultimi decenni, si è cercato di mettere a punto tecniche di lotta basate sul controllo biologico e genetico. Una tecnica di controllo genetico sperimentata fin dagli anni ’50 è quella della diffusione di maschi sterili. Tuttavia, fino a tempi recenti non si sono avuto buoni risultati anche per la scarsità di conoscenze dell’ecologia e della biologia degli insetti che si vogliono combattere. Le nuove conoscenze consentono ora di riprendere in mano questi esperimenti e di cercare di valutare l’efficacia di queste tecniche.

 risultati dell’esperimento però, anche se molto interessanti e promettenti, sono ancora preliminari. Numerosi problemi devono essere infatti risolti prima di poter considerare questa tecnica affidabile per applicazioni al di fuori delle condizioni di laboratorio e di ambiente circoscritto. 

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA

L’adesione al progetto di lotta biologica e integrata alle zanzare comporta un notevole sforzo finanziario per l’Amministrazione. Nonostante le attuali difficoltà finanziarie degli Enti pubblici resta ferma l’intenzione di mantenere elevato il livello di efficacia degli interventi e, se possibile, di migliorarlo ulteriormente. Per questo chiediamo cortesemente la partecipazione diretta al progetto dei cittadini e delle ditte del nostro Comune tramite il versamento di un contributo libero il cui importo è indicativamente fissato in € 16,00 per le famiglie e € 78,00 per le Ditte.
(c.c.p.n.23677404 intestato al Comune di S.Pietro in Casale – Servizio Tesoreria – con l’indicazione nella causale “Contributo volontario - Lotta alle Zanzare”).
Anche per quest'anno provvederemo ad inviare a tutte le famiglie e alle Ditte un bollettino postale da utilizzare per il versamento di cui sopra.
Ribadiamo che il Vostro contributo, volto unicamente ad interventi di difesa dalle zanzare sul territorio comunale, è assolutamente volontario e proporzionato all’importanza che ritenete rivesta il servizio fornito dall’Amministrazione comunale.

NUMERI UTILI

Servizio Ambiente – Dott.ssa Letizia CAMPANINI   Tel. 051 6669569
Centro Agricoltura Ambiente – Ufficio di Baricella  Tel. 051 873436

Informazioni varie:
- volantino
-   http://www.zanzaratigreonline.it
-   http://www.caa.it/content/entomologia/indexEMV.asp