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Il Comune di San Pietro in Casale conserva un'economia
prevalentemente agricola; molte delle industrie nel suo territorio sono legate alla
trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Non manca
tuttavia un'intensa attività produttiva artigianale e commerciale attualmente in
crescita. Sta assumendo sempre più importanza il settore terziario con lo sviluppo di
attività ricreative, alberghiere, del tempo libero, che si affiancano alla più
tradizionale e consolidata presenza della pubblica amministrazione.
La posizione intermedia fra Ferrara e Bologna ne fa il centro di un importante traffico
stradale, autostradale (casello di Altedo) e ferroviario. La stazione FS di San Pietro è
oggi la più importante nel tratto Bologna - Ferrara: infatti, da alcuni anni, fermano a
San Pietro, oltre ai locali, i treni interregionali ed è stato attivato un servizio
denominato "Ferrobus" che prevede in coincidenza con l'arrivo e la partenza dei
treni il collegamento con autobus dei paesi vicini fra i quali Pieve di Cento e Cento.
Il piano territoriale infraregionale pone San Pietro in Casale come "centro
integratore" in quanto principale presidio di una vasta area agricola della pianura
centrale e ulteriore polo correlato allo sviluppo della direttrice nord
bolognese.
San Pietro in Casale è all'avanguardia nei servizi sanitari, sociali, scolastici e del
tempo libero. Presso il Distretto Sanitario è attivo il Centro di Medicina Generale e,
dal
1997, la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) una delle prime in Italia capace di 60
posti.
Nel settore sportivo, che può vantare moderni impianti e un nuovissimo
centro, il Centro Sportivo "E. Faccioli", praticano varie discipline oltre 1500 persone. Nel campo scolastico sono funzionanti: una
scuola comunale per l'infanzia (nido
e materna), una scuola materna statale e una privata parrocchiale, tre plessi di
scuola
elementare, un plesso di scuole medie, un centro di formazione professionale oggi S.p.A., un
biennio polivalente di scuola media superiore e un triennio per geometri.
Di particolare significato è il vasto piano di recupero del centro storico (edifici,
strade, piazze, arredo urbano) e delle aree urbane e frazionali, che nell'ultimo
decennio ha completamente ridisegnato il volto del paese, delle sue frazioni, delle aree
verdi e sportive, dei vari edifici pubblici. Nelle aree agricole sono stati realizzati,
negli ultimi anni, interventi di rimboschimento e aree di rifugio per la fauna selvatica
per una superficie di oltre 12 ettari per un totale di 30.000 piante. Nei pressi del Casone
Partigiano (Rubizzano - ex risaie) è stata realizzata un'area di riequilibrio ecologico
con la messa a dimora di migliaia di piante autoctone, alcune ormai introvabili allo stato
selvatico.
San Pietro in Casale non è certo il "migliore dei mondi possibili", ma
sicuramente un comune dove la qualità della vita ha raggiunto livelli davvero
ragguardevoli. A testimonianza di ciò vi è il costante flusso migratorio di "nuovi
cittadini" che cercano a San Pietro in Casale quella giusta dimensione fatta di
servizi accessibili ed efficienti, standard abitativi di qualità, rapporti umani e
tranquillità. Tutto questo a due passi dalla grande città.
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