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San Pietro in Casale non
vanta una storia molto antica, tuttavia nel suo territorio incontriamo emergenze
architettoniche e artistiche di tutto rispetto: ville, palazzi, chiese. Molte di
queste si trovano nelle frazioni o nelle "località periferiche";
altre invece si trovano nel capoluogo di San Pietro in Casale. A questo
proposito immaginiamo un itinerario, una passeggiata per il "centro" e
subito incontriamo Piazza Martiri della Liberazione con i suoi
portici alla bolognese e gli eleganti negozi. Un delizioso impianto urbanistico settecentesco.
A pochi passi Piazza Giovanni XXIII con la chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, di
origine romanica, ricostruita tra il 1856 e il 1863, fiancheggiata da un campanile
romanico in laterizio dell'XI secolo: nella parte inferiore, sopraelevata nei secoli XIII
e XIV, si trova una cella campanaria a bifore rifatta nel XVI secolo. All'interno si trovano dipinti
di scuola ferrarese della prima metà del Cinquecento.
Da Piazza Giovanni XXIII, percorrendo via
Matteotti, a circa cento metri ecco il parco comunale con Villa Padoa, edificio assai antico
e imponente, databile probabilmente nella metà del secolo XVI,
completamente restaurato. Villa Padoa dal 1896 ospita il municipio.
Sempre in via
Matteotti incontriamo altri importanti edifici: al civico 39 Villa Garani
di antica origine non facilmente databile, fortemente rimaneggiat; Villa Bonora al centro di un
parco, costruita nella seconda metà del XIX secolo; Villa Luisa, del 1850,
che ospita l'asilo parrocchiale;
infine la bellissima Villa Rusconi in via Pescerelli 76. Molto probabilmente questa villa
è stata costruita intorno alla metà del secolo XVIII, ha subito modifiche interne ed
esterne verso la fine del secolo XVIII. All'interno (loggia e sala a piano terra), tempere
su muro di pregevole fattura artigianale (fine 700) che mostrano scene di vita in villa.
La loggia del piano superiore è assai interessante, decorata a tempera con grandi filari
di pioppi e siepi disposti con buon gusto scenografico.
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