I. M. U. - Imposta Municipale Unica: come si paga, quando si paga, informazioni utili
Argomenti
Cos'è?
I. M. U. è l'acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia Ici, l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.
I. M. U nel Comune di San Pietro in Casale
- Per l'anno 2025 sono state confermate le aliquote dell'anno scorso con delibera del Consiglio Comunale n. 78 del 18/12/2024 (PDF - 143,4 KB)
Fattispecie | Aliquota/Detrazione |
|---|---|
Abitazione principale e relative pertinenze (solo cat. A/1, A/8 e A/9) | 0,60% |
Fabbricati rurali strumentali | 0,10% |
Aliquota ordinaria | 1,06% |
Detrazione per abitazione principale | € 200,00 |
La legge n.208/2015 (Legge di stabilità 2016), prevede l'introduzione delle seguenti agevolazioni:
in caso di immobile concesso in comodato gratuito a parente di primo grado che lo utilizza come abitazione principale la base imponibile è ridotta del 50%. E' necessario essere proprietari di un solo immobile, ad esclusione dell'abitazione principale, inoltre l'immobile deve essere nello stesso comune dove si ha la residenza o la dimora abituale. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat. A1, A8 e A9). Con la sentenza N. 37346/2022 della Corte Suprema di Cassazione è stato chiarito che non sussiste il comodato gratuito al parente in linea diretta di primo grado in caso di comproprietà dell’immobile e pertanto il comproprietario non residente è tenuto al pagamento dell’IMU senza riduzione di imponibile e con applicazione dell’aliquota ordinaria.
Dall'esame di una ricorso di una contribuente di Roma, la Corte ha elaborato il seguente principio di diritto:
“In tema di ICI (ora IMU), con riguardo all’eventuale previsione di un regolamento comunale che assimili ad abitazione principale i «fabbricati concessi in uso gratuito a parenti e affini entro il secondo grado che li utilizzino come abitazione principale», la fattispecie normativa è riferita alla sola ipotesi in cui il proprietario o il titolare del diritto reale di godimento conceda in comodato l’immobile ad un parente o affine entro il secondo grado, che non possa vantare su di esso alcun diritto reale o personale di godimento, per destinarlo ad abitazione principale per sé e per la propria famiglia. Ne discende che non può rientrarvi la diversa ipotesi di concessione in comodato tra comproprietari del medesimo immobile”.
in caso di immobile locato a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta è ridotta al 75 per cento, sempre che siano presenti determinati requisiti (vedi informativa).
Come si paga?
Unicamente con modello F24 presso istituti bancari e uffici postali. Codice comune I110 da indicare nel modello F24
Quando si paga?
Da normativa entro il 16 giugno l'acconto, entro il 16 dicembre il saldo.
Nel 2025 le scadenze sono:
Per l'acconto lunedì 16 giugno 2025 e per il saldo martedì 16 dicembre 2025.
Come si calcola?
Consulta la pagina dedicata al Calcolo I.M.U.
